Il Master in Urban Management and Architectural Design intende sviluppare le competenze professionali superando i vecchi ruoli non più adatti ad affrontare i temi della complessità urbana; cercando soluzioni appropriate per la situazione presente e, soprattutto, per quella futura che richiede nuovi profili nella progettazione e nella trasformazione del territorio, con la capacità di sviluppare una gestione creativa dei conflitti e di produrre soluzioni progettuali fuori dall'ordinario. Il Master inizia con una settimana di orientamento e di team building, per organizzare le competenze, valorizzare le differenze di background, mettere in comune le conoscenze di tutti. Durante questa settimana iniziale e durante l'anno, verranno organizzate lezioni e visite nei grandi cantieri di Milano. Segue un blocco di lezioni e laboratori che ha lo scopo di aggiornare gli skill acquisite dagli studenti nei loro diversi corsi di laurea, e di portarle verso una visione unitaria dei problemi del territorio. Una visione in cui urbanistica, capacità progettuali, analisi sociale ed antropologica, strumenti di comunicazione e di marketing convergano per formare un'identità professionale nuova che sia in grado di riconfigurare funzioni ed estetica dello spazio urbano.
Il Master ha come suoi temi di riferimento:
Politiche: la capacità di guardare al territorio nella sua complessità e nella sua dimensione di sistema - le politiche, le leggi, l'economia e la finanza;
Vision: la capacità di analizzare gli avvenimenti influenti sul territorio urbano e gli strumenti per proiettare queste analisi nel futuro;
Architectural Link: la capacità di dare forma e struttura alle nuove idee di progetto, attraverso la relazione con i nuovi territori culturali e interdisciplinari di cui il progetto si nutre; Comunicazione e marketing del territorio: la comunicazione e il marketing come temi guida, spina dorsale del progetto per raccogliere energie e costruire consenso;
Comunicazione e marketing del territorio: la comunicazione e il marketing come temi guida, spina dorsale del progetto per raccogliere energie e costruire consenso;
Urban Management: la gestione e la progettazione allargata del territorio e delle sue funzioni; Architectural Design: la progettazione e la costruzione degli artefatti che compongono il territorio.
Architectural Design: la progettazione e la costruzione degli artefatti che compongono il territorio.
Il Master affronta in particolare:
- la qualità progettuale, sotto il duplice profilo della qualità urbanistica ed edilizia;
- le strategie di coordinamento per gli interventi da parte degli attori decisionali, con la formazione di strutture operative e di gestione basate su modelli organizzativi di carattere innovativo;
- la qualità sociale delle proposte progettuali, basata sull'adozione di procedure di carattere concertativo e su tecniche avanzate di attivazione, guida e ascolto della partecipazione;
- l'ottimizzazione dell'impiego di risorse finanziarie pubbliche e private, sulla base di strategie di attivazione dell'interesse degli operatori;
- l'adozione di strumenti qualificati per la redazione e la comunicazione dei progetti. Tutto il corso ha come base e fondamento l'apprendimento attraverso l'esperienza, per cui gli studenti saranno guidati, in ogni fase del loro percorso di studio, ad "imparare facendo".
Roberto Camagni:
economia del territorio
Matteo Bolocan:
cosa significa la governance delle politiche di sviluppo
Remy Cohen:
project finance e business plan
Fulvio Scaparro:
la mediazione urbana
Livia Piperno:
la riconversione delle aree industriali dismesse
Sergio Dinale:
gli strumenti innovativi della pianificazione
Virginia Giandelli:
gli strumenti per intervenire nel territorio
Giovanni Matteo Mai:
gli elementi del paesaggio urbano milanese
Fabio Terragni:
progetti speciali - l'agenzia asansiro
Giovanni Oggioni:
criteri e metodi dell'urbanistica attuativa
Virginia Giandelli:
recupero urbano, un caso emblematico
Maria Cristina Gibelli:
confronti internazionali
Antonio Tosi:
appunti di sociologia urbana
Giovanni Lanzone:
nuovi strumenti di analisi territoriale
Dipak R. Pant:
scenario planning/place-brand strategy
Gianandrea Barreca:
leggere e scrivere il territorio
Lanfranco Senn:
la competizione fra le aree urbane
Ezio Manzini:
territorio e soluzioni sostenibili
Manfredi Catella:
visioni immobiliari del mercato globale
Renato Galliano:
le agenzie di sviluppo territoriale
Stefano Boeri:
multiplicity - visioni di confine
Esterni:
le emergenze urbane
Giovanni Lanzone:
i segnali deboli del territorio
Gianandrea Barreca:
le grandi città del mediterraneo
Alberto Ferlenga:
Venezia: tra storia e progetto
Francesco Jodice:
fotografia e progetto
Marco Brizzi:
cinema e progetto
A12:
progetti recenti - tra arte e architettura
Mauro Giuliani:
architettura e ingegneria - dalla struttura al dettaglio
Nico Ventura:
architettura e infrastruttura - lo spazio del moto
Joan Roig:
architettura e paesaggio - il verde in citta
Andrea Branzi:
la bellezza come guida della funzionalità
Studio Boeri:
progetti recenti
Paolo Caputo:
il caso di Montecity Milano
Francesco Bonami:
il sistema dei musei
Gianandrea Barreca:
progetti di "confine" i deboli del territorio
Alessandro Paciello:
la comunicazione in caso di crisi
Emanuele Invernizzi:
la comunicazione organizzativa
Giovanni Lanzone:
il marketing territoriale
Elena Pacenti:
design dei servizi - concetti e strumenti per la progettazione dell'interazione nei servizi
Chiara Pignaris:
progettare con i cittadini
Iva Tassan:
gli strumenti della comunicazione territoriale
Bruno Gabrielli:
Genova - riposizionamento strategico della città
Maria Cristina Venanzi:
comunicare la città e il territorio / i cantieri evento
Andrea De Eccher:
gli urban center
Roberta Boscotrecase:
il ruolo della comunicazione nel progetto di architettura e negli interventi di urbanistica
Didier Rebois:
i concorsi e la cooperazione internazionale
CdIE:
i programmi europei
Antonella Marucco:
il futuro delle aree metropolitane
Marco Scagliarini:
l'accessibilità urbana
Anne-Marie Guglielmi:
le SEM come strumento di sviluppo territoriale
Sergio Lironi:
bioarchitettura e sostenibilità urbana a Padova
Turiddo Pugliese:
il piano strategico di Venezia
Paolo Simonetti:
i grandi progetti di sviluppo di Milano
Virginia Giandelli, Giovanni Lanzone:
planning the city life
Italo Rota:
la relazione tra spazio pubblico e spazio interno
Cino Zucchi:
il progetto tra contemporaneità e tradizione
Marco Carrano:
la progettazione delle funzioni pubbliche Metrogramma: "milano progetta" trasformazioni dell'area metropolitana milanese
Cloe Piccoli:
free zone
Studio Archea:
progetti recenti
Atelier Jean Nouvel:
la progettazione su scala internazionale
Studio Fuksas:
progetti recenti
Gianandrea Barreca:
un nodo strategico di un'area metropolitana